Reperti > Cono d'argilla con iscrizione in cuneiforme sumerico. Cono d'argilla con iscrizione in cuneiforme sumerico. Iscrizione celebrativa di Gudea, che ricorda la costruzione di un tempio per il dio Nindaraa a Girsu, il quartiere templare di Lagash. Nindaraa è chiamato "signore possente" (lugal-en) fin dall'epoca dei primi re di Lagash a noi noti.
Provenienza Lagash
Periodo Guteo (ca. 2140 a.C.)
Argilla

14 x 6,5 cm
"Per Nindaraa, signore possente, il proprio signore, Gudea, principe di Lagash, ha costruito il suo [=del dio] tempio di Girsu”
 
Gudea (2144-2124 a.C.), figlio di Ur-Baba, è una delle figure più note della storia mesopotamica, in virtù della moltitudine di testi tra storiografici e celebrativi da costui redatti e che la casualità degli scavi francesi a Tello ha portato alla luce. Le sue iscrizioni, anche incise sulle statue in diorite che rappresentavano a tutto tondo Gudea medesimo, attestano una varietà di lavori pubblici intrapresi in Lagash (e specificamente nella 'città santa' di Girsu): escavazioni di canali e lavori idraulici; sistemazioni urbanistiche; fabbricazione di oggetti e arredi del culto e, soprattutto, l'erezione di santuari. Il massimo sforzo compiuto dall'ensi fu la ricostruzione ed inaugurazione dell' eninnu, il tempio di Ningirsu, dio principale della città. Per questa impresa, Gudea sostiene di aver intrattenuto rapporti commerciali con molte aree circostanti, alcune delle quali poste a notevole distanza: da Dilmun sul Golfo Persico, ad Anshan e l'Elam sull'altopiano ad est della Mesopotamia; da Kimash nel centro-sud a Barme nell'odierno Kurdistan; dal medio Eufrate sino in Siria settentrionale (Urshum ed Ebla); dalla catena dell'Amano a quella del Tauro. Inoltre, egli viaggiò largamente nelle zone adiacenti alla propria, per consultare gli dèi di altre città sumeriche sulla fattibilità del proprio progetto edilizio. Invece, ogni menzione di imprese belliche è assente dalle tante iscrizioni di Gudea, peraltro conservateci in numerosi duplicati. La dinastia di Gudea proseguì per vari decenni, fino all'assorbimento di Lagash come provincia della III dinastia di Ur.
 

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